Zaino fotografico, cosa c’è nel mio e quale comprare?

Cosa c’è nel mio zaino fotografico e quale comprare?

LOWEPRO-NOVA1_4931Non un argomento da prendere alla leggera. Uno zaino fotografico deve essere scelto in base a criteri specifici che portano a fare delle scelte importanti, prima fra tutte quello degli obiettivi che acquisteremo in futuro.

Mi spiego meglio. Quando compriamo uno zaino fotografico dobbiamo prima di tutto stabilire quale funzione avrà nella nostra esperienza fotografica.

Possiamo comprare una semplice borsa, di quelle dove ci sta bene la nostra reflex e uno, massimo due lenti oppure possiamo decidere di prendere qualcosa di molto più capiente e riporre al suo interno tutta la nostra attrezzatura fotografica.

Quale sarà la scelta migliore? Non credo esista una risposta esatta. Ognuno avrà esigenze diverse dagli altri e queste inevitabilmente condizioneranno il nostro acquisto.

Vi posso raccontare la mia esperienza. Ho avuto diversi zaini fotografici ma adesso ho finalmente trovato un mio set ideale.

Utilizzo una borsa e tre zaini. La prima la utilizzo quando voglio uscire “leggerissimo” senza portarmi dietro tutti i miei obiettivi. Diciamo che è ottimo per quando faccio street o comunque mi porto dietro la mia Fuji X-T2.

2.Case-Logic-SLRC-206Riesco a inserirci dentro una reflex ( con tanto di tracolla) e una lente (o in certi casi due lenti fisse) oppure, come dicevo sopra, la Fujifilm X-T2 (tracolla compresa) con il 18-55 XF F/2.8-4 e un’altra lente (il 90 mm tranquillamente e volendo anche il XF 50-140 F/2.8).

Con quest’ultima configurazione di solito porto anche nella tasca davanti il caricabatterie (anche quello da macchina) e tre batterie di scorta (visto che le ML si consumano in fretta).

C’è anche un po di spazio per il piccolo flash della fotocamera e il manuale d’istruzioni (che consiglio di portarsi sempre dietro).

Questa piccola borsa, che adesso uso solo per le uscite comode e che consiglio soprattutto a chi utilizza delle Mirror Less, inizialmente la usavo per trasportare 3 flash con i relativi trigger, dei piccoli softbox pieghevoli e delle batterie, il tutto finiva poi nella parte superiore di un altro zaino fotografico di media taglia.

Uno zaino di media grandezza, invece, potrebbe anche essere quello definitivo, dipende tutto da quante lenti e/o corpi macchina acquisterete.

Lowepro_Vertex300awSe, infatti, avete intenzione di usare la vostra reflex solo con qualche zoom tuttofare o con delle lenti fisse, riuscirete a far entrare tutto comodamente ricavandovi anche lo spazio necessario per un cambio maglia, un treppiedi, una bottiglietta d’acqua e qualcosa da mangiare (tutte cose che tornano comode durante le escursioni escursioni della durata di uno o massimo due giorni).

Uno zaino di questa grandezza è anche molto comodo da portare dietro perché non ha un peso esagerato e permette comunque di trasportare un buon numero di ottiche.

Io, ad esempio, lo uso come “zaino veloce” ovvero quello in cui sono solito lasciare la triade di zoom F2.8 con un corpo macchina (ovviamente con batterie etc.) e un treppiede piccolino.

Quando non ho tempo da perdere so già che la configurazione che troverò dentro questo zaino mi permetterà di scattare tutte le foto che voglio senza problemi.

Ho uno zaino ancora più grande che però uso poco, e solo quando ho la necessità di utilizzare qualcosa in particolare.

51xCwUPV2XLAd esempio, se devo usare sia lenti fisse che zoom oppure se devo creare una scena con tre luci flash devo necessariamente fare in modo che tutto entri dentro un unico zaino e, in questi casi, mi torna molto utile la dimensione medio-grande.

Infine, se avete intenzione di farvi un corredo di tutto rispetto con tante lenti sia zoom che fissi e magari utilizzare anche più corpi macchina allora dovete per forza comprare uno zaino molto capiente.

Quello che uso io è talmente grande che potrei metterci forse anche il mio telescopio.

Non lo uso molto per andare in giro ma ha comunque il suo perché.

Quando non abbiamo a casa una vetrinata in cui riporre le nostre ottiche, uno zaino del genere è quello che ci serve per mantenere al sicuro (specie dalla polvere) la nostra attrezzatura.

Io, infatti, riesco a metterci dentro tutto il contenuto degli altri tre senza forzare la mano.

E’ un grande vantaggio perché non si lascia nulla per casa e quindi madri, fidanzate, mogli, non hanno motivo per rimproverarci. Niente disordine in giro e soprattutto lenti protette da polvere e urti, altra cosa da non sottovalutare.

Slingshot200_OpenLa polvere riesce a penetrare dentro gli obiettivi anche se non vengono usati. Se dentro la nostra borsa fotografica c’è della polvere questa potrebbe finire dentro la nostra lente. Quindi puliamo sempre non solo l’attrezzatura ma anche le nostre borse e zaini fotografici.

Inoltre, tutti gli zaini sono ben protetti. Di solito all’interno e per tutto il loro perimetro hanno del materiale spugnoso che li separa in distinti vani e ripara il contenuto da urti anche nel caso di cadute.

Allo stesso tempo, proprio questo materiale spugnoso, ripara anche il contenuto dagli sbalzi di temperatura (che, ad es., potrebbero causare muffe o aloni alle lenti).

Quale modello acquistare?

Quello che trovate più comodo ma valutate attentamente l’acquisto anche in base a quello che sarà il vostro utilizzo principale.

Se ci rechiamo solo in mezzo a boschi o altri bellissimi paesaggi naturali la comodità è la prima cosa che deve interessarci ma, invece, se siamo soliti andare in città e fare un po’ i turisti in giro per il mondo dobbiamo anche fare in mode che il nostro zaino oltre ad essere comode deve anche passare inosservato, soprattutto ai ladri.

lowepro_photo_hatchback_22lEvitiamo in questi casi di comprare zaini riconoscibili, con scritte enormi Canon o Nikon ma optiamo per qualcosa di più discreto e soprattutto che non abbia aperture nella parte esterna o laterali che sì possono essere comode per prendere rapidamente la nostra reflex ma sono altrettanto comode per i latri, che possono facilmente aprire, svuotare il contenuto dello zaino e andare via senza che ce ne accorgiamo.

Il mio zaino medio, che uso spesso anche in città, ha l’apertura dietro la schiena (dalla parte interna) quindi a contatto con la schiena.

In pratica, per aprirlo si deve necessariamente togliere o ruotarlo in avanti (in questo caso abbiamo anche un piano per cambiare gli obiettivi comodamente). Non è possibile aprirlo in altri modi quindi i ladri resteranno a bocca asciutta.

Cosa ci metto dentro oltre alle ottiche e alle macchine fotografiche?

Tutto quello che potrebbe servirmi. A seconda dell’uscita mi regolo di conseguenza. Potrei mettere uno o due flash oppure il telecomando per lo scatto remoto o ancora filtri e batterie di ricambio. Porto sempre con me un treppiede medio-piccolo in base allo zaino scelto e, infine, una tracolla comoda e un piccolo kit di pulizia per rimuovere la polvere che potrebbe penetrare all’interno del corpo macchina.

Ultimo consiglio sull’argomento: affidatevi solo a marchi che da anni producono zaini fotografici. Questi hanno certamente un costo più elevato ma si ripagano per i materiali utilizzati e la loro praticità d’uso. Ogni tasca, ogni funzione, ogni particolare è pensato per dare il massimo del confort a chi lo utilizza frutto di anni ed anni di esperienza. Spesso sono proprio gli acquirenti che consigliano ai marchi le migliorie da apportare ad ogni zaino. Tutto questo si traduce in affidabilità e sicurezza specie in caso di pioggia.

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Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
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