Sony A7RIII …

Una gran macchina pero’ … 

No, non sono passato a Sony, ho soltanto avuto modo di provare la macchina che molti considerano il top del top del momento e ho voluto testarne le sue potenzialità.

Come saprete, quando ho deciso di “mettere da parte” per un po’ la reflex per far posto a un corpo macchina più “trasportabile”, dopo qualche valutazione dei prodotti, la scelta è caduta sulla X-T2 di Fujifilm, di cui ho scritto in questo articolo poi, dopo qualche mese di utilizzo, anche in quest’altro e, infine, quando ho deciso di cambiare di nuovo corpo macchina, anche in questa pagina di comparazione tra i corpi che mi stuzzicavano di più.

Inizialmente non ho mai dato molte speranze a Sony, almeno per i primi modelli di Mirror Less che ha lanciato nel mercato. Ogni macchina era sì buona ma, in tutta onestà, mancava di qualcosa e non riuscivo proprio a “distaccarmi” dalle performanti e affidabili reflex.

L’auto-focus non mi convinceva, gli scatti in condizioni di scarsa luce non erano il massimo, l’impugnatura idem. Troppi compromessi che non mi facevano gridare al miracolo né giudicare queste prime ML come “mature” per quelle che sono (o che potrebbero essere) le mie esigenze.

Dal suo canto Fujifilm mi offriva quello che cercavo. La X-T2 aveva tutto ciò che mi aveva portato a fare il passaggio verso questi corpi macchina dalle dimensioni più contenute e poi, vuoi mettere il fascino di una Fujifilm!!!

Sony ILCE-7RM3 – Sigma Art 50 f/1.4 DG HSM 
Esposizione 50 mm T.1/80 sec. f/1.4 ISO 100 Mis. Media

Mi sono reso conto in seguito che l’update da X-T2 a X-H1 (che è una macchina con cui mi trovo bene) non è stato poi molto sensato, considerando le motivazioni che mi hanno portato verso le ML. Sapevo che a breve sarebbe uscita anche la X-T3 ma, piuttosto che aspettare e affascinato dall’IBS, ho detto “…ma chi se ne frega“.

Le ML di Sony intanto avevano fatto dei salti in avanti mostruosi. La Sony A7III è stata oggetto di un’attenta valutazione da parte mia ma alla fine, le costosissime lenti allora disponibili mi hanno fatto desistere e, ancora una volta, ho evitato l’acquisto.

Arriva finalmente la Sony A7RIII sugli scaffali dei negozi e con lei anche la tentazione di provarla per benino. L’occasione per fare tutti i miei test è stata il Bruno Photo Day, una giornata fotografica organizzata dall’Euronics che, in eventi del genere, coinvolge sempre il mio club fotografico.

Ho provato la macchina fotografica anche con lenti di produttori di terze parti, come ad esempio Sigma, e devo dire che a livello di prestazioni non ho riscontrato nessuna differenza con le lenti proprietarie. Ottime in entrambi i casi.

La portabilità è rispettata, forse anche troppo. La macchina è piccola e si porta ovunque ma credo sia necessario l’acquisto di qualche accessorio se si vuole trovare il giusto feeling a livello di impugnatura. Io non ho le mani grandi e, ciononostante ho riscontrato che il mignolino è un po’ “sacrificato” e sembra “di troppo“, qualche cm. in più non avrebbe guastato.

Alcune lenti sono piccole ma non adatte ad una macchina con un sensore così denso e dalle prestazioni top. Per utilizzarla al meglio servono obiettivi di qualità, costosi, pesanti e ingombranti che, di conseguenza fanno venir meno la leggerezza e la portabilità.

Tanto valeva continuare a scattare con le “vecchie” reflex”? Nì. Forse inizialmente il passaggio a MirrorLess era principalmente dettato dal fatto di voler diminuire gli ingombri ma oggi non credo sia più così e chi si avvicina a questo validissimo e alternativo “mercato parallelo” acquista il prodotto consapevole di tutte queste considerazioni appena esposte. Come facevamo prima per le reflex anche nel mondo delle ML si guarda più alle performance che al peso, etc.

Sony ILCE-7RM3 – Sigma Art 50 f/1.4 DG HSM 
Esposizione 50 mm T.1/80 sec. f/1.4 ISO 100 Mis. Media

Anche Nikon e Canon hanno recentemente lanciato due ML che, tra ottica e adattatore, non sono meno ingombranti di una macchina fotografica della old school.

Chi veramente cambia per colpa del peso eccessivo può rivolgersi a Fujifilm oppure ad Olympus che hanno in listino macchine di tutto rispetto davvero piccole da tenere in tasca. 

Tutti gli altri hanno una vasta scelta di prodotti apparentemente più contenuti nelle dimensioni ma che, per ottenere il massimo, hanno necessariamente bisogno di cambiare “abito” e presentarsi col loro vero aspetto che, come si è detto, ha molto in comune con le macchine cd. “tradizionali” 

Questa Sony A7RIII è molto reattiva e appena si prende in mano si ha subito l’impressione di avere un corpo macchina “importante” e professionale. Tra le altre cose è quasi uguale (per dimensioni) alla top gamma A9, che adesso inizia a stimolare l’appetito di molti visto il prezzo molto concorrenziale a cui si riesce a trovare in giro, non necessariamente in rete.

Fujifilm X-H1 + XF35mm f/2 R WR
T. 1/125 f/2,8 ISO 400 Man. Mis. Pattern

Scattando ho notato qualche incertezza a livello di AF, specie quando mi è capitato di scattare ai due modelli insieme. Non sempre gli occhi di entrambi erano perfettamente a fuoco, diciamo che l’aggancio qualche volta  non è stato all’altezza ma, visto che tutti ne parlano molto bene, non so se è stato un caso oppure è stata colpa della mia incapacità di settare bene la A7RIII visto che non conosco a fondo i menù di Sony o le impostazioni varie della macchina in generale. 

E’ una macchina che indubbiamente ha delle prestazioni elevatissime. Un dettaglio pazzesco e una gamma dinamica superlativa. Ottima per i paesaggisti ma anche per chi fotografa di studio (pubblicità, etc.)

Ho voluto provare questa ML perché da tempo sento la necessità di aggiungere al mio corredo una macchina con queste caratteristiche e volevo toccare con mano prima di fare eventualmente l’acquisto.

Per il momento, tra le mie preferite delle macchine dal sensore super-denso, in cima alla lista c’è ancora la Nikon D850. Tra i tanti vantaggi di questa reflex c’è ovviamente quello di poter utilizzare il mio parco ottico, cosa da non sottovalutare se si ha già un corredo importante alle spalle.

In conclusione, è una macchina ormai pronta per i fotografi professionisti, con esigenze particolari e che pretendono il massimo dalla propria attrezzatura. Ho riscontrato parecchi miglioramenti (evidenti o meno) rispetto alle precedenti versioni R e, diciamolo, fa parte di quelle (pochissime) ML che non hanno davvero nulla da invidiare alle reflex.

Se però non siete dei fissati del Full Frame e dei mega sensori, il mio consiglio resta sempre quello di valutare bene le tante alternative che ci sono nel mercato delle ML, dove Fujifilm – per me – rimane ancora un passo avanti a tutti per qualità/portabilità/prezzo … Del resto basta guardare alcune delle immagini di questo articolo, scattate con la mia XH-1 per vedere che anche se APS-C e con tanti milioni di mpx in meno, s’è comportata più che bene e non s’è fatta intimidire per niente dalla top di casa Sony

Pro: Qualità immagini; Tenuta ISO; Sensore; AF preciso e veloce; Touch.

Contro: Prezzo; Menù migliorato ma si può fare meglio idem per l’ergonomia.

Giuseppe Tripodi
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Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
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