Programmi di scatto

Programmi di scatto

Chi acquista una macchina fotografica dovrebbe avere come prima abitudine quello di leggere il libretto delle istruzioni anzi, spesso e volentieri, convinti di imparare le cose importanti sul campo, neppure lo tiriamo fuori dalla scatola.

33Se poi siamo ancora alle prime armi, neppure pensiamo a come sfruttare realmente tutte le caratteristiche della nostra reflex, convinti che è solo compito della macchina fotografica trasformare i nostri scatti in capolavori.

Soltanto dopo aver scaricato la SD o dopo aver guardato il monitor LCD della fotocamera ci rendiamo conto che dobbiamo metterci del nostro per ottenere dei risultati soddisfacenti.

Qualcuno, specie all’inizio, imposta la macchina fotografica in A (automatico) e lascia decidere a lei tutti i parametri di scatto ma, in tutta onestà, che senso avrebbe comprarsi una reflex super tecnologica se poi non la sappiamo utilizzare?

Scattando in automatico dobbiamo preoccuparci soltanto di mettere a fuoco, al resto penserà la macchina fotografica. Personalmente vi consiglio di evitare questo modo di scatto perché potreste “abusarne” troppo e, a lungo andare, usando questa modalità rischiereste di abituarvi e la sola cosa che otterrete saranno soltanto delle foto piatte e senza anima.

La prima cosa da fare quindi sarà quella di imparare a settare la macchina fotografica nel modo corretto in base a quello che andremo a fotografare.

Molte macchine fotografiche ci aiutano in questa scelta con dei programmi specifici per i ritratti; per i paesaggi; per la macro; per lo sport; per la fotografia notturna o com poca luce; e, in altri casi, anche delle modalità più avanzate, come ad esempio la possibilità di utilizzare scene pre-impostate ed effetti direttamente applicabili all’immagine in fase di scatto.

36Ogni programma ha delle caratteristiche particolari e in tal modo la macchina fotografica si imposterà automaticamente per realizzare lo scatto desiderato.

Se stiamo fotografando una persona imposteremo quindi su ritratto e la macchina fotografica si imposterà per farci ottenere una ridotta profondità di campo per ottenere un bell’effetto sfocato dietro al soggetto che invece resterà a fuoco.

La modalità paesaggi imposterà la fotocamera con un valere alto del diaframma per ottenere un’immagine molto nitida.

Useremo la modalità macro quando fotograferemo un soggetto particolarmente piccolo e abbiamo bisogno di avvicinarci molto. In questo caso avremo una ridottissima profondità di campo quindi dobbiamo aver cura di mettere bene a fuoco il soggetto, magari anche utilizzando un treppiede.

Per la fotografia sportiva ci servono tempi rapidi quindi impostando la macchina in Sport avremo tempi di scatti molto veloci quindi per evitare di alzare troppo gli ISO meglio usarla in situazioni ben illuminate.

Dentro ambienti poco illuminati useremo la modalità notturna. Avremo un’apertura ampia per permettere al sensore di catturare tutta la luce possibile ma facendo attenzione a mantenere a fuoco il soggetto, magari usando il flash per compensare la poca luce.

ghiera-priorità-tempiQuesti automatismi appena descritti sono comuni in molte macchine fotografiche, specie nelle cd. compatte. Le reflex hanno anche altri programmi più specifici (o modi di scatto) più specifici: Program (P); Priorità di tempi (S o Tv); Priorità di diaframmi (A o Av); e Manuale (M).

Quando utilizziamo la macchina in Program vorrà dire che stiamo utilizzando un programma quasi automatico. In pratica, escluso il flash che invece è attivo nella modalità automatica, la macchina sceglierà la maggior parte delle impostazioni ma ci permetterà di intervenire sul valore degli ISO; sul bilanciamento del bianco e in alcune macchine fotografiche anche sull’apertura. Questo programma di solito si utilizza quando non si ha il tempo necessario per impostare velocemente la reflex manualmente ad esempio nella fotografia di viaggio quando possiamo trovarci davanti scenari molto diversi.

1Scattiamo in priorità di tempi quando ci interessa solo modificare il tempo di esposizione, a tutto il resto (apertura e ISO) penserà la macchina. Di solito, questo programma di scatto si usa quando c’è poca luce (per evitare che tempi troppo lenti ci facciano scattare delle foto mosse) e per fotografie le sportive.

A priorità d’apertura (o diaframma) vuol dire che ci preoccuperemo di impostare a nostro piacere il valore di f (del diaframma) mentre la macchina fotografica setterà per noi tutti gli altri valori. Questo programma ci serve per tutte quelle fotografia in cui vogliamo avere il pieno controllo della profondità di campo.

Io personalmente uso principalmente la modalità Manuale. Posizionando la macchina in (M) avremo il pieno controllo di tutti i parametri e saremo noi a scegliere di volta in volta come variarli per ottenere lo scatto desiderato.

Queste sono le funzioni “basiche” della vostra macchina fotografica, quelle che dovete conoscere bene e che vi possono tornare utili nella maggior parte delle situazioni. Dovete imparare ad utilizzarle nel modo più corretto in base al vostro modo di fotografare.

Il mio consiglio è prima di tutto di dimenticarvi della funzione automatica, poi quello di provare a fotografare un giorno intero utilizzando solo un programma di scatto per capirne bene pregi e i difetti e quindi, una volta fatta questa prova per tutte le modalità che offre la vostra reflex, utilizzare quello che vi viene più comodo.

Provate e fatemi sapere :)

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Nei tre scatti sopra ho voluto mostrare come cambia la scena in base alle diverse impostazioni della macchina fotografica. Nella prima fotografia abbiamo una estesa profondità di campo quindi la scena sarà completamente nitida ideale per la paesaggistica; il ritratto della ragazza invece ha un valore di f. basso quindi una ampia apertura del diaframma per ottenere una ridotta profondità di campo e quindi sfocare maggiormente lo sfondo dal soggetto inquadrato; infine, il ritratto in spiaggia riprende il soggetto mentre salta. Per ottenere una fotografia del genere, perfettamente a fuoco, senza mosso, bisognerà utilizzare tempi di scatto veloci per immobilizzare la scena.

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Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
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