L’importanza dei colori

L’importanza dei colori

13Ricordo che poco tempo fa, pubblicando questa  fotografia sul mio profilo Instagram, ho intitolato il post “l’importanza dei colori” per evidenziare quanto sia importante che tutte le parti dell’immagine siano in armonia fra loro anche da questo punto di vista.

I colori arricchiscono la nostra immagine perché offrono all’osservatore molte informazioni in più rispetto ad una foto in bianco e nero.

Se il bianco e nero privilegia uno stile “minimal“, concentrando l’attenzione più sul racconto che la fotografia vuole trasmettere, sul mistero, sulla fantasia o sul particolare, nel caso dei colori invece il percorso è quello opposto perché in questo caso è proprio la combinazione tra colori differenti che stimola chi osserva la foto.

Cos’è il colore?

Il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina inviano al cervelloquando assorbono le radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d’onda e intensità nel cosiddetto spettro visibile o luce.

La luce visibile è complessivamente bianca, in quanto è la somma di tutte le frequenze dello spettro visibile. A ciascuna frequenza del visibile è associato un determinato colore. In particolare la diversità di colore o semplicemente il colore dei corpi che non emettono o brillano di luce propria, percepito poi dall’occhio umano, deriva dal fatto che un certo corpo assorbe tutte le frequenze o lunghezze d’onda dello spettro visibile, ma riemette o riflette una o più componenti o frequenze della luce bianca che, eventualmente mescolate tra loro, danno vita al colore percepito dall’occhio umano. In particolare nei due casi estremi un corpo appare bianco quando assorbe tutte le frequenze riemettendole a sua volta tutte, viceversa un corpo appare nero quando assorbe tutte le frequenze e non ne riemette alcuna; in tutti gli altri casi intermedi si avrà la percezione tipica di un altro colore.

Se una foto di strada è più piacevole in bianco (forse è anche semplice questione di abitudine), un paesaggio sarà più bello a colori, dove si può osservare il verde dei prati in tutte le sue tonalità, l’azzurro del cielo che si confonde col mare e le montagne che cambiano aspetto e colori in base alle stagioni.

44Anche la macro-fotografia preferisce i colori. Una rana molto colorata non avrebbe senso fotografarla in scala di grigio e lo stesso discorso lo si può fare per tutti i micro insetti che fanno dei colori luminosi e sgargianti la loro principale caratteristica.

Se è vero che molti preferiscono il bianco e nero per le fotografie di ritratto va anche detto che, specie quanto si fotografano i bambini, i colori possono fare la differenza.

I colori poi sono protagonisti nelle foto astronomiche. La Via Lattea non sarebbe poi così bella se non fosse così colorata.

Le foto notturne in generale sono più belle se colorate. Forse proprio perché si da per scontato il nero o comunque i colori scuri quindi si vuole contrastare con altri colori forti il resto dell’immagine.

Quando in città facciamo delle lunghe esposizioni notturne per fotografare le strisce delle automobili (come nella prima fotografia) è proprio la differenza tra la luce anteriore (bianca) e quella posteriore (rossa) in contrasto col resto della scena che ci attira.

Ma anche nei paesaggi notturni in generale è la luce (gialla) dei lampioni o delle case, dei palazzi o quella delle insegne dei negozi che “ravvivano” lo scatto.

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Pensiamo poi alle luci del lungomare che si riflettono nel mare, ai tramonti, alla food-photography… In tutti questi generi fotografici sono i colori a dominare quindi impariamo a sfruttarli bene e a non incorrere nell’errore comune di forzare troppo la mano in sede di post-produzione perché, se è vero che il B/N perdona molte cose e spesso viene utilizzato anche per “recuperare” alcune fotografie, i colori, al contrario, non perdonano nulla e lavorarli non è un’impresa facile.

La pellicola a colori è stata una conquista formidabile per la fotografia. Un grosso salto in avanti rispetto al “vecchio” modo di fotografare.

Proviamo a convertire una foto “tipicamente a colori” (ad esempio un bel tramonto con tante sfumature di rosso) in B/N e poi alla fine confrontiamo le due immagini… Secondo voi quale vi piacerà di più?

Provateci e fatemi sapere!!!

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Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
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