Il bianco e nero

Il Bianco e Nero

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La fotografia in bianco e nero ha sicuramente il suo fascino.

Quando osserviamo delle immagini in bianco e nero ci sembra di entrare dentro la foto e vivere quei momenti congelati dal fotografo come se fossero più realistici proprio grazie all’assenza di colore.

10Eppure, pensandoci bene, la fotografia in bianco e nero, almeno in teoria, ci trasmette molto meno informazioni rispetto a una foto a colori.

Se ci facciamo caso, uno scatto a colori oltre a comunicarci quello che possiamo osservare anche nella sua versione in bianco e nero ci trasmette pure quel particolare in più, e non di poco conto, che sono i colori. Ciononostante siamo attratti in maniera quasi patologica dal BN e, il più delle volte, preferiamo scattare o trasformare la foto, da colori a bianco e nero perché ci sembra più bella in questo modo.

Ci siamo mai chiesti il perché di questo comportamento? Di questa preferenza (teoricamente) ingiustificata per il BN?

La spiegazione è molto semplice. Siamo abituati a pensare che la Fotografia con la F maiuscola sia quella in bianco e nero perché le bellissime foto del passato, quelle scattate da giganti come Henri Cartier-Bresson, Elliott Erwitt o Robert Capa sono in bianco e nero, così come i grandi capolavori del cinema come Colazione da Tiffany, Casablanca o Via col vento.

Pensando a questi film o ai personaggi del passato che li hanno interpretato e che ci sono rimasti nel cuore ci immedesimiamo in quei momenti e in quelle immagini e in quello stile retrò.

9In pratica, ci portiamo dietro questo timoroso rispetto reverenziale nei confronti della fotografia in bianco e nero al punto che spesso ci fa paura “cambiare“, come se farlo potesse essere considerato un “tradimento” verso un dogma sacro da cui non dover mai dubitare.

E’ anche vero che i fotografi di una volta erano, in un certo qual modo, “costretti” a scattare in BN perché a quei tempi non esisteva ancora la pellicola a colori.

L’avvento del colore è stato un grandissimo passo in avanti per la fotografia ma a pensarci bene anche se oggigiorno ci sono grandi fotografi “a colori“, penso ad esempio a Steve McCurry, il BN continua ancora a sedurci, al punto di credere che solo una foto in bianco e nero possa essere considerata immortale.

Il bianco e nero rende l’immagine senza tempo, buona per tutte le stagioni ma, se proprio dobbiamo dirla tutta, non è solo il passato che ci fa apprezzare questo stile fotografico. C’è qualcosa in più, anzi in meno che rende uniche le immagini in BN.

Se le fotografie a colori ci attirano proprio per la combinazione di colori, specie quando sono vivaci e in forte contrasto tra loro, il bianco e nero invece ci incanta per la caratteristica opposta, il suo minimalismo.

49La fotografia in bianco e nero è qualcosa di concreto.

Ci racconta una storia in maniera essenziale, senza perdersi in distrazioni inutili (come appunto i colori).

Ci porta direttamente verso il suo significato più intimo e profondo e permette che sia la mostra immaginazione a colmare quell’assenza di informazioni che la caratterizza.

In altre parole, il minimal del bianco e nero crea quell’alone di mistero che sarà riempito dall’osservatore.

Per questo motivo pensiamo che la fotografia il Black and White racconta molto di più di una foto a colori, perché saremo noi stessi ad aggiungere quegli elementi che completano la storia.

30Una volta, come ho detto, fotografare in bianco e nero era la regola mentre adesso non è più così eppure questo stile fotografico non solo non è mai passato di moda ma, addirittura, è uno stile fotografico “innovativo“.

I fotografi di oggi, “riscoprono” il bianco e nero come forma creativa per generi fotografici in cui solitamente si usa il colore.

Non ci meraviglia affatto se molti fotografi matrimonialisti, da un po’ di tempo a questa parte, hanno iniziato a scattare solo in bianco e nero.

Paradossalmente, il “vecchio” diventa la parte creativa e originale di un fotografo moderno.

Questa evoluzione del BN però è anche la conseguenza del continuo interessamento da parte dei produttori di software editing e di macchine fotografiche verso questo stile.

Se è vero che Photoshop e Nik Collection hanno portato l’editing fotografico a livelli altissimi è anche vero che non hanno mai tralasciato di sviluppare nei propri software una importante sezione dedicata esclusivamente al Bianco e Nero.

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E così anche i produttori delle macchine fotografiche. Ogni macchina fotografica, anche la più semplice, ha un programma per lo scatto in bianco e nero e, addirittura anche prestigiosi marchi (come ad es. Leica) hanno creato macchine fotografiche che scattano esclusivamente in BN (es. la Monochrom, che è una delle fotocamere più vendute di Leica).

Il bianco e nero è uno stile bellissimo, da usare non solo per la street photography. I generi fotografici che mi sento di escludere per il BN sono l’avifauna, la macro e l’astrofotografia. In questi generi fotografici sono i colori che fanno la differenza e uno scatto della Via Lattea in bianco e nero proprio non potrei digerirlo, per me non avrebbe tanto senso.

Quando si parla di fotografia in bianco e nero un amante del genere potrebbe continuare all’infinito perché sono davvero tante le cose da dire ma non correrò questo rischio e, quindi, concludo subito invitandovi a convertire i vostri scatti in BN e a farmi sapere cosa vi piace di più di questo magico stile fotografico.

Al prossimo articolo 🙂

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Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
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