Come conservare le proprie fotografie

Come conservare le proprie fotografie

icloud-introQuesto argomento mi è stato da alcuni dei miei “seguaci” Instagram e da Domenico, un amico foto-amatore con cui spesso mi ritrovo in giro per la Calabria a fotografare persone e paesaggi (qui il suo profilo).

Ognuno ha i suoi metodi e fin quando non succede niente va tutto bene… I problemi iniziano però quando le cose non vanno come dovrebbero andare e ci ritroviamo con un Hard Disk rotto o con un Pc formattato e senza le nostre fotografie.

Se non si salvano in maniera giusta le fotografie rischieremo di perdere le immagini della nostra vacanza, i compleanni dei nostri familiari, il progetto a cui avevamo dedicato tanto del nostro tempo. Meglio non trovarci in queste situazioni e, per questo, cerchiamo di capire come fare per prevenire questi “disastri“.

Partiamo subito dicendo che le fotografie, per me, diventano tali sono dopo la stampa. Fin quando restano chiuse dentro un HD o un PC sono files e non foto. Quindi il mio primo suggerimento è quello di stampare le vostre immagini. Purtroppo con la fotografia digitale si stampa sempre meno, cerchiamo di riprendere queste vecchia abitudine da rullino.

Per conservare i files la soluzione migliore è avere tanta memoria disponibile nei nostri dispositivi e salvare le fotografie in maniera ordinata.

Io di solito salvo tre files differenti uno .JPG (per condividerlo online o per la stampa); uno in RAW (file grezzo); e uno .PSD (file post-prodotto).

L’ordine è tutto perché la fotografia digitale ci ha portato “abituato” a non lesinare sugli scatti e, ad ogni shooting, portiamo a casa un numero pazzesco di immagini che, inevitabilmente occuperanno tanto spazio nel nostro Hard Disk.

n3200xxx_angle_large2La soluzione non è comprare sempre nuovi HD ma ripulire ogni volta le cartelle e sottocartelle da tutti gli scatti “inutili”.

Fare una cernita di quello che abbiamo fotografato e mantenere solo le immagini che ci interessano. Una foto mossa, sfocata, da cestinare, perché dobbiamo tenerla nel nostro dispositivo? Occuperà solo spazio e con l’aumentare del lavoro ci dimenticheremo di eliminarla quindi meglio farlo subito, non appena scarichiamo la SD.

Non credo sia il caso di parlare della SD vero? Non ditemi che alcuni di voi scaricano la SD soltanto quando è piena? E che magari, nel bel mezzo di uno shooting, quando ci si accorge che la memoria è piena si inizia a cancellare le foto scattate in precedenza? (magari eliminando proprio gli scatti più belli).

Le SD possono avere problemi di malfunzionamento con conseguente perdita dei dati che si trovavano all’interno quindi sempre meglio “svuotarle” il prima possibile e mettere le nostre foto al sicuro.

Già ma come? La soluzione migliore sarebbe quella di comprare un buon kit di archiviazione (HDD, SSD, NAS), in pratica un cloud personale in cui poter salvare parecchia roba meglio se gli HD utilizzati siano uno lo specchio dell’altro, così da poter avere sempre una copia salva, nel caso in cui una venisse a smettere di funzionare. In questa malaugurata ipotesi, sostituiremo soltanto la parte danneggiata senza perdere le nostre foto salvate nell’altro HD.

91174_harddiskesternojpgSe non si ha un flusso di lavoro enorme, si potrebbe fare la stessa cosa utilizzando due Hard Disk separati da uno massimo due giga, ed effettuare spesso la copia dei files tra i due dispositivi. In poche parole, la nostra preoccupazione sarà solo quella di fare, di volta in volta, il backup delle ultime cartelle.

L’ultima raccomandazione è quella di tenere questi Hard Disk in due luoghi separati.

Mettiamo il caso che tenete entrambi i vostri dispositivi di archiviazione nella borsa del portatile e la dimenticate in qualche luogo pubblico o vi viene rubata? Oppure se lavorate le vostre foto nella tavernetta di casa e un tubo rotto fa allagare tutto il piano? Se gli HD si trovano i luoghi diversi anche negli ultimi casi descritti avrete sempre le vostre foto altrimenti non sarà valso a nulla lo stesso comprare due distinti HD.

Come essere ordinati?

Semplice, basta suddividere tutto in cartelle e indicare bene il contenuto delle stesse.

Un esempio : indicare nella prima cartella l’anno di scatto e poi suddividere le altre cartelle per data oppure (come preferisco fare io) per uscita fotografica.

Infine, salvare le fotografie inserendo nelle informazioni i Tag e le preferenze per poter facilmente ritrovarla senza perdere tempo a visionare le cartelle. Grazie ai Tag possiamo ricercare direttamente la fotografia da Bridge o da altri programmi del genere poiché ad es. scrivendo paesaggio il programma ci farà vedere tutte le fotografie salvate con questo tag, velocizzando la nostra ricerca.

E’ capitato anche a me di perdere le fotografie?

Si. E’ una cosa che capita inevitabilmente a tutti coloro che archiviano dati. Una mattina ti svegli apri il computer e scopri che hai perso tutto. Non lo auguro a nessuno. Nel mio caso avevo perso oltre 75 mila fotografie, un disastro.

Fortunatamente, in questo caso, sono riuscito a ripristinare tutto o quasi tutto. Spero di non dovermi più trovare in una situazione del genere ecco perché cerco sempre di non tralasciare la normale manutenzione dei miei dispositivi di archiviazione e di prendere tutti quegli accorgimenti che mi possono tornare utili per migliorare ancora le procedure di salvataggio.

Non faccio molto affidamento su i cloud online perché non hanno molto spazio da offrirmi o costano parecchio quindi preferisco utilizzare dispositivi reali rispetto a quelli virtuali ma per chi non ha molto conservare iCloud, xDrive, DropBox, etc. possono essere ottimi salva files da sfruttare.

Provateci e fatemi sapere …

instagram_peppe.tripodi

Seguitemi su

facebook
500px_logo_detail Flickr_logo YouTube-logo-full_color_canale_giuseppe_tripodi

Giuseppe Tripodi
Altre pagine

Giuseppe Tripodi

Seguimi anche su at Instagram
Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
Giuseppe Tripodi
Altre pagine

Latest posts by Giuseppe Tripodi (see all)

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...