Accessori, quale treppiede comprare?

Accessori, quale treppiede comprare?

corso pratico 3La scelta del treppiede è qualcosa che non si deve assolutissimamente sottovalutare.

Un buon treppiede ci permetterà di scattare una fotografia con tempi lunghi e senza la paura del “mosso” e di veder cadere la nostra macchina fotografica per terra.

In poche parole, il treppiede deve essere stabile e robusto proprio perché non deve “volar via” con un soffio di vento ma deve restare fermo, piantato saldamente al terreno, per tutto il tempo dello scatto.

La varietà di treppiedi in commercio, però, potrebbe creare un po’ di confusione. Ce ne sono molti e per tutti i gusti.

Spesso quando ci sono vari brand che commercializzano un medesimo prodotto diventa, per certi versi una corsa al miglior prezzo e, per altri al maggior numero di “funzioni di utilizzo” tutto (ovviamente) a discapito della qualità. La semplicità non è qualcosa  da associare al “passato” ma ci deve riportare “all’essenzialità“, meglio un treppiede “base” ma sicuro che uno super tecnologico che fa tante cose meno ciò per cui è stato pensato.

Per fare un esempio più pratico, un prodotto economico sarà tale perché le Aziende, per produrlo, avranno risparmiato sui materiali utilizzati (inserendone meno o di bassa qualità) rendendo così il treppiede più accessibile dal punto di vista del prezzo ma, sul piano delle caratteristiche, sarà sicuramente meno stabile o più soggetto alle intemperie del tempo.

treppiede 3Il treppiede, specie per chi fotografa paesaggi o macro, è qualcosa che deve resistere al tempo e alle diverse condizioni meteo in cui si può trovare il fotografo. Deve resistere all’acqua piovana o dei fiumi, alla salsedine, al calore del sole e al freddo gelido.

Deve essere affidabile da ogni punto di vista perché su di esso verrà montata la nostra (costosissima) reflex e non vorremmo facesse una “brutta fine“.

I produttori di treppiedi hanno quindi pensato di renderli molto tecnologici, inserendo svariate funzioni, che vanno ben oltre della classica bolla che indica il livello di pendenza. Abbiamo treppiedi che ruotano in automatico da una parte e dell’altro, altri super compatti che una volta aperti diventano di taglia extralarge, altri ancora si possono sganciare dal “blocco” dei piedi per trasformarsi in un pratico monopiede.

A mio avviso, tutte queste funzioni non sono “essenziali“. La cosa più importante nella scelta del treppiede è la sua stabilità. Se poi è anche in grado di fare il caffè o di collegarsi ad internet poco importa per il suo scopo reale, fare una fotografia.

Stabile e robusto ma anche comodo. I treppiedi devono anche essere facilmente trasportabili.

treppiede2Chi fotografa paesaggi e macro si muove molto in mezzo alla natura e, pertanto, necessita di un prodotto che non sia troppo pesante né eccessivamente grande da non poterlo riporre dentro la tasca esterno di uno zaino.

Altra cosa sono i treppiedi da studio. Questi, non dovendo muoversi più di tanto, sono davvero super massicci e pesanti.

Secondo me la soluzione migliore si trova sempre in mezzo e questo dovrebbe essere il modo migliore per decidere quale prodotto comprare (se ne volete prendere solo uno).

Trovare il giusto compromesso tra stabilità, trasportabilità e prezzo, ovviamente tenendo in considerazione anche il corpo macchina a cui lo abbineremo.

Se utilizziamo una compatta non ci sarà bisogno di un treppiedi troppo pesante o grande, basterà anche uno di quelli “tascabili” che potremmo facilmente riporre all’interno della nostra borsa fotografica. Questi piccoli treppiedi non hanno un costo eccessivo e si trovano un po’ ovunque, anche nei Centri Commerciali e negozi non specializzati.

Itreppiede testa treppiedi di solito sono in fibra di carbonio, un materiale molto resistente e allo stesso tempo leggero, hanno diverse “sezioni” allungabili (in base alla grandezza) da cui dipenderà la sua stabilità e nella parte alta, un attacco per la macchina fotografica o una “testa” girevole.

La testa girevole (che spesso costa più del treppiede stesso) ci servirà per posizionare la macchina fotografica e gestirla durante le riprese fotografiche o video (più video). Più è “morbida” e fluida nei movimenti più sarà costosa.

Cosa vi consiglio… Un treppiede adeguato alla vostra macchina fotografica.

Notreppieden prendete prodotti troppo grandi perché proprio per questo motivo il più delle volte lo lascerete a casa, né troppo piccoli che potrebbero essere sottodimensionati rispetto alla vostra reflex.

Se usate una ML o una compatta allora andate su un prodotto piccolo (che non vuol dire instabile) o anche su quelli “mobili“, quelle tipiche delle action-cam, che riescono a “fissarsi” stabilmente su posti impensabili, mentre se utilizzate una reflex meglio concentrarsi su qualcosa di più robusto e, per migliorare la stabilità, attaccateci al centro (in mezzo ai piedi) un peso supplementare (ad es. lo zaino).

Nessuna modello in particolare, in questo articolo non voglio “recensire” nessun prodotto anche perché di marche ce ne sono molte, tutte più o meno valide e con prodotti che coprono ogni fascia di prezzo.

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Sono un avvocato ma anche appassionato di fotografia. Ho creato questo blog per condividere questa mia passione e spero, col tempo, di riuscire a pubblicare qualcosa di piacevole e originale.
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